21 Luglio 2026

Sigarette con meno nicotina non fanno fumare di più

News

21 luglio 2026 – Le sigarette con un contenuto di nicotina ridotto di circa il 95% non inducono i fumatori a consumarne di più ne’ a inalare più profondamente il fumo per compensare la minore quantità. È quanto emerge da una revisione sistematica pubblicata su JAMA Network Open e coordinata dalla Wake Forest University School of Medicine, che ha analizzato 17 studi clinici randomizzati condotti tra il 2010 e il 2024 su oltre 5.500 adolescenti e adulti fumatori.

I risultati affrontano una delle principali obiezioni alle politiche che puntano a ridurre drasticamente il contenuto di nicotina delle sigarette per limitarne il potenziale di dipendenza. Negli Stati Uniti la Food and Drug Administration (FDA) sta infatti valutando uno standard che porterebbe la nicotina presente nelle sigarette e in altri prodotti del tabacco combusto a livelli minimi o non in grado di creare dipendenza. ” La prevalenza del fumo è ai minimi storici, ma ci sono ancora circa 25 milioni di fumatori e il tabacco continua a essere una delle principali cause di morte prematura e prevenibile”, spiega Rachel Denlinger-Apte, della Wake Forest University School of Medicine, prima autrice dello studio. La revisione mostra che nessuno dei 17 studi ha evidenziato un aumento del numero medio di sigarette fumate al giorno tra i partecipanti assegnati alle sigarette a bassissimo contenuto di nicotina. Secondo i ricercatori, la preoccupazione nasce dalla confusione tra le moderne sigarette a ridotto contenuto di nicotina e le vecchie sigarette “light”. Queste ultime, introdotte decenni fa, utilizzavano filtri ventilati che diluivano il fumo senza ridurre realmente la nicotina, inducendo molti fumatori a compensare inalando più’ profondamente o fumando di più. Le nuove sigarette, invece, riducono direttamente la quantità di nicotina contenuta nel tabacco. “I nostri risultati suggeriscono che un comportamento compensatorio diffuso è improbabile se verrà introdotto uno standard nazionale sulle sigarette a basso contenuto di nicotina”, afferma Denlinger-Apte. “La preoccupazione era che le persone fumassero piu’ sigarette o inalassero piu’ profondamente per ottenere la nicotina abituale. Attraverso 17 studi clinici abbiamo trovato prove minime che questo accada”.

BACK

PARLANO DI NOI

Panoramica privacy
Diritto all'oblio tumori

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookies Policy

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.